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L'isola che c'è. La Sicilia che si ribella al pizzo


L'isola che c'è. La Sicilia che si ribella al pizzo
05/12/2008



Concorsi letterari




 


Connessi - l'editoria che si racconta

L’occasione di questa intervista è legata all'uscita in libreria, per la case editrice Alet, di tre volumi di narrativa noir: Londra, Los Angeles e Brooklyn. I titoli sono stati pubblicati nel 2006 da Akashic Books, una casa editrice statunitense, an excellent small press: Johnny Temple ha fondato questa casa editrice con l’intenzione di riscoprire quello che c’è già e, che è incredibilmente ignorato dalla maggior parte degli editori. Il successo della collana Akashic Books Noir Series, ha portato la casa editrice a pubblicare nuove antologie: per Brooklyn la casa editrice è arrivata al terzo volume. Los Angeles Noir ha invece vinto numerosi premi a Los Angeles Times best-seller, Book Sense Notable Pick, and SCIBA Book Award Winner.

Akashic Books Noir Series ora in Italia: intervista a Johnny Temple, fondatore della casa editrice statunitense

05/07/2008

Si legge sul sito che “Akashic is the brainchild of the charismatic Johnny Temple, the bassist of the rock group Girls Against Boys. Temple set up Akashic to give attention to literary works that are ignored, as well as to prove that publishers don't have to exploit their writers”.

Sì, il pubblico che Akashic raccoglie è misto e vario. È vero, che i nostri autori sono spesso ignorati dalla grandi case editrici: noi riusciamo a intercettare le loro intenzioni e farli diventare progetti editoriali interessanti. Ci guardiamo intorno, ci appassioniamo alle nuove frontiere della letteratura, alcuni dei nostri autori vengono infatti, per esempio, dalla diaspora africana.

Ancora dal sito, si legge che "Akashic is one of the most impressive of the newer small presses..” Che cosa significa esattamente, per una realtà editoriale americana, essere piccola?

I numeri della piccola realtà editoriale americana si aggirano intorno a 25/30 titolo l’anno, la nostra non si caratterizza solo per la ‘misura’, ma anche per la qualità: vuole essere e porsi in modo alternativo alla grande distribuzione.

La serie noir coglie la città nei suoi poliedrici aspetti, è osservata da diversi punti di vista: la città non è soltanto il luogo della storia, ma diventa la protagonista: è il titolo. Che cosa ti ha ispirato la progettazione della collana? Che cosa, dunque, secondo te, e secondo lo spirito editoriale, che mi sembra contraddistinguere Akashic, mancava, “era ignorato” dai genere noir?

La serie noir è stata veramente una straordinaria sorpresa: tutto è nato con la pubblicazione di Brooklyn noir. Ha riscosso un grande interesse da parte dei lettori, un notevole successo tanto da indurci prima ad una ristampa e poi a progettare l’intera serie. Credo che sia proprio questo a caratterizzare ora l’intera serie, ad esprimere l’originalità della collana: è un’antologia noir in continua espansione, e ogni romanzo, d’altra parte, raccoglie nuove storie, ognuno delle quali racconta della città una sua parte, un quartiere, una via. I titoli finora pubblicati sono: Las Vegas Noir, Baltimore Noir, Bronx Noir, Brooklyn Noir ,Brooklyn Noir 2: The Classics, Chicago Noir, D.C. Noir, Detroit Noir, Dublin Noir, Havana Noir, London Noir, Los Angeles Noir, Manhattan Noir, Miami Noir, New Orleans Noir, Queens Noir, San Francisco Noir, Toronto Noir, Wall Street Noir.

Che cosa ha incuriosito e attratto il lettore ?

La chiave del successo credo che si possa rintracciare nell’amore che ognuno sente per la propria città, si possa cioè spiegare con la forte connessione che la gente prova per questa. È vero, naturalmente, che si appassionano a Brooklyn lettori italiani per esempio, ma sono convinto che la chiave originaria dell’interesse per una serie noir come questa, sia nell’attaccamento di ciascuno alla propria città.

Ci puoi dare qualche anticipazione sulle prossime pubblicazioni?

Sì, in realtà ci sono titoli già pronti e programmati per i prossimi due anni, come Trinidad Noir, Manhattan Noir 2: The Classics, D.C. Noir 2: The Classics, Istanbul Noir, Paris Noir, Rome Noir, San Francisco Noir 2: The Classics. Per Barcelona Noir, Copenhagen Noir, Delhi Noir, Indian Country Noir, Lagos Noir, Mexico City Noir, Moscow Noir, Phoenix Noir, Portland Noir, Richmond Noir, Seattle Noir, dobbiamo ancora invece decidere.

Conosci il mercato editoriale italiano? Hai avuto contatti con altre case editrici italiane?

Sì, seguo con un certo interesse il mercato italiano e ho rapporti con alcune case editrici; in questo momento ho dieci mie pubblicazioni per le quali il vostro mercato ha mostrato un certo interesse.

Il 16 Aprile la casa editrice Alet ha mandato in libreria i primi tre titoli della collana Alet noir: Los angeles, Brooklyn e London noir. Come è avvenuto il contatto con la Alet, con Fabio Zucchella, curatore della collana italiana, e voi?

Noi da tempo abbiamo uno straordinario rapporto con Piergiorgio Nicolazzini, ed è attraverso Piergiorgio che si è costruito il rapporto con la Alet, in Italia.



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Questa rubrica ospita ogni mese interviste, riflessioni, analisi, valutazioni, letture approfondite e ragionate del settore. Case editrici, librerie, biblioteche, associazioni culturali, istituzioni pubbliche e private saranno gli interlocutori privilegiati che in questa sezione si troveranno connessi intorno a nodi te(le)matici di volta in volta nuovi e diversi.

a cura di Rosanna Deleo - rosanna@letteralmente.com

 

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