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L'isola che c'è. La Sicilia che si ribella al pizzo


L'isola che c'è. La Sicilia che si ribella al pizzo
05/12/2008



Concorsi letterari




 


Connessi - l'editoria che si racconta

La casa editrice Salvatore Sciascia di Caltanissetta ha avviato la pubblicazione di tutti i romanzi di Pier Maria Rosso di San Secondo. In questi giorni è uscito il penultimo romanzo Le donne senza amore, il prossimo e ultimo sarà L’albergo delle genzianelle.

Intervista all’editore Giuseppe Sciascia

15/05/2005

Quattordici anni fa la pubblicazione del primo dei ventuno volumi che costituiscono il piano completo dell’opera: diciotto romanzi assemblati in sedici libri e sei raccolte di novelle, di cui due già edite. Come è cominciato questo progetto editoriale, quale è stato il vostro interesse?

Si è trattata di una iniziativa di recupero storico per un autore sconosciuto al grande pubblico e noto soprattutto ai critici. Trattandosi di uno scrittore nisseno il Comune ha patrocinato e sostenuto l’intera operazione editoriale.

Rispetto all’impegno culturale della casa editrice, in che modo questa pubblicazione caratterizza il vostro catalogo?

In realtà la nostra casa editrice pubblica soprattutto critica letteraria, il nostro catalogo non comprende molta narrativa; l’interesse per Rosso di San Secondo è particolare, dettato da interessi e motivazioni di memoria storica.

Non è stato facile reperire tutte le opere, a chi vi siete affidati?

Il lavoro di recupero degli originali e di cura dei volumi è stato affidato a un comitato esterno. Ne hanno fatto parte tra gli altri il prof. Resta, Petrucciani, ora scomparso, e Natale Tedesco.

Ha affermato che a un interesse crescente dei critici non si è accompagnato un analogo interesse del pubblico. Come giudica questa scarsa attenzione?

La considerazione non è semplice: si intrecciano varie problematiche legate da una parte ad una difficoltà propria di Rosso, non è un autore da best sellers; a questo si deve aggiungere uno scarso e diffuso interesse per la lettura in generale. Si inserisce inoltre un ulteriore problema di distribuzione. I nostri canali distributivi rimangono quelli tradizionali, nonostante riusciamo a raggiungere anche quelli internazionali e le università estere.

Quest’ultima riflessione ci porta a parlare della situazione dell’editoria siciliana. Che cosa ne pensa? Ritiene che si possa individuare una sicilianitudine come valore aggiunto per le pubblicazioni che hanno come oggetto la Sicilia?

No, non credo si possa parlare di valore aggiunto per quello che riguarda l’editoria siciliana.


Rosso San Secondo
Nasce a Caltanissetta nel 1887 e muore a Lido di Camaiore nel 1956. Ha scritto numerosi romanzi e si è occupato di teatro raggiungendo anche un certo successo e fama. Alcuni fra i suoi titoli piu conosciuti: Marionette che passione del 1918, La bella addormentata del 1919, La signora Falkenstein del 1929 e La Fuga pubblicato da Vallecchi negli anni venti. Alcuni giudizi critici: Per Ruggero Jacobbi (capofila degli studiosi del nisseno) “egli è vicino a Pirandello per la constatazione del disperdersi degli uomini moderni; lontano e diversissimo, per il modo tutto lirico, tutto immaginoso, eppure aggravato al concreto”.
Per Sergio Mangiavillano (studioso di storia e letteratura nissena) “non regge il raffronto con Pirandello, che è un pilastro della drammaturgia mondiale, di contro lo scrittore nisseno è troppo cerebrale, le sue opere sembrano costruite a tavolino: è utile leggerlo, farlo conoscere, ma i valori non devono essere alterati”.
Maria Seidita Migliore afferma che Rosso “è permeato dalla radice verghiana, dalla dialettica pirandelliana e dal lirismo dannunziano, viaggiatore e lettore senza geometrie spirituali, combattuto e inquieto. Un apolide fortemente legato alla sua terra. È la stessa dimensione fantastica che fa uscire il Vittorini de “Le città del mondo” dalle secche del realismo”


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Questa rubrica ospita ogni mese interviste, riflessioni, analisi, valutazioni, letture approfondite e ragionate del settore. Case editrici, librerie, biblioteche, associazioni culturali, istituzioni pubbliche e private saranno gli interlocutori privilegiati che in questa sezione si troveranno connessi intorno a nodi te(le)matici di volta in volta nuovi e diversi.

a cura di Rosanna Deleo - rosanna@letteralmente.com

 

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