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L'isola che c'è. La Sicilia che si ribella al pizzo


L'isola che c'è. La Sicilia che si ribella al pizzo
05/12/2008



Concorsi letterari




 


Schegge

Per il passaparola dei lettori e degli scrittori: notizie, curiosità, segnalazioni e suggestioni dal mondo dell'editoria e della letteratura.


Leggere le nuvole
17/11/2010

Squarci di nuvole in musica e letteratura

Sulle nuvole questa lettura, tratta da L’altalena del respiro di Herta Müller, restituisce invece una straziante scrittura di verità storica, quella dei Lager: “Quando la carne sul corpo è scomparsa, portare le ossa diventa un peso che si trascina fin dentro il terreno. Durante l’appello mi esercitavo immobile a dimenticare me stesso e a non separare l’ispirazione dall’espirazione. E a volgere verso l’alto gli occhi senza sollevare la testa. E a cercare nel cielo l’angolo di una nuvola a cui poter appendere le ossa. Quando avevo dimenticato me stesso e trovato l’uncino celeste, lui mi reggeva. Spesso non c’erano nuvole, ma solo un azzurro uniforme, come una distesa d’acqua. Spesso c’era solo una coltre chiusa di nuvole, un grigio uniforme. Spesso le nuvole correvano e nessun uncino si fermava. Spesso la pioggia bruciava negli occhi e mi incollava i vestiti alla pelle. Spesso il gelo mi rosicchiava le viscere. In quei giorni il cielo mi rigirava i bulbi degli occhi verso l’alto, e l’appello li trascinava giù – le ossa pendevano senza un sostegno, soltanto in me” (p. 223).

Se ne andranno le nuvole devastatrici (Weep Not, Child, 1964) è invece il primo romanzo dello scrittore keniota Ngugi wa Thiong'o. Fu anche il primo romanzo in lingua inglese pubblicato da uno scrittore dell' Africa orientale. Pubblicato per la prima volta dalla casa editrice Heinemann, e in traduzione italiana nel 1975  da Jaka Book, che ora pubblica il testo su richiesta. L’Autore (1938 Limuru, Kenya) è lo scrittore più importante dell’Africa orientale e si colloca tra i classici africani a fianco dei nigeriani Soyinka e Achebe, con cui condivide la vasta risonanza internazionale.

 

 Vanno /vengono /ritornano /e magari si fermano tanti giorni /che non vedi più il sole e le stelle /e ti sembra di non conoscere più/il posto dove stai

ha cantato Fabrizio De André, il segno effimero della ineluttabilità di un cambiamento che non può avvenire: “si mettono lì / tra noi e il cielo, e se da una parte ci obbligano ad alzare lo sguardo per osservarle, dall'altra ci impediscono di vedere qualcosa di diverso o più alto di loro. Allora le nuvole diventano entità che decidono al di sopra di noi e a cui noi dobbiamo sottostare, ma, pur condizionando la vita di tutti, sono fatte di niente, sono solo apparenza che ci passa sopra con indifferenza e noncuranza per nostra voglia di pioggia. Nella seconda parte dell'album, Fabrizio De André muoverà il popolo, che quelle Nuvole subisce senza dare peraltro nessun evidente segno di protesta”.

 

 

 

 

 

 

 





Lettera ad un ladro
14/12/2009

Amy ha 10 anni e vive a Shipley. La polizia sta portando avanti un progetto per i detenuti (Restorative Justice) nell'ambito del quale sono previsti incontri tra furfanti e vittime

E' domenica pomeriggio. I Winteridge tornano a casa dopo il weekend e trovano la porta scassinata, i cassetti sul pavimento. Amy Winteridge, la bimba di Shipley nel West Yorkshire. reagisce malissimo: non vuole più entrare in casa perché ha paura che ci siano uomini cattivi nascosti dentro. Va a dormire dalla zia. Un paio di settimane dopo il giovane responsabile del furto viene arrestato, e Amy decide d'accordo con le forze dell'ordine e i genitori di scrivere una lettera al ladro.  "Come ti è venuta la stupida idea di rapinarci? che cosa è accaduto alle cose che hai portato via? avevi mai derubato altri prima di noi ? sono così triste per quello che hai fatto. Mi hai spaventato da morire, ora non mi piace più andare oltre il terzo semaforo della mia strada, ho molta paura e corro veloce per tornare a casa". Firma con il disegno di una pupazzetto in lacrime. La risposta del signor ladro, incontrato dalla mamma in carcere, viene riportata ad Amy: "Mi dispiace, mi vergogno, ho fatto una cosa molto grave, non sapevo quanto vi avrebbe ferito. Spero che le mie scuse ti aiutino a non aver paura e a riprendere a vivere come prima". La polizia del Yorkshire ha deciso di utilizzare la lettera di Amy come biglietto di auguri indirizzandola a tutti i detenuti (in carcere) e a quelli che hanno già scontato un periodo di pena e sono fuori a piede libero  "nella parentesi tra l'errore scontato e la possibilità del prossimo". Amy ha 10 anni e vive a Shipley. La polizia sta portando avanti un progetto per i detenuti (Restorative Justice) nell'ambito del quale sono previsti incontri tra  furfanti e vittime. Amy non ha incontrato il suo ladro, gli ha scritto, gli ha posto domande, lo ha interrogato. Lui ha letto, si è ravveduto, si è pentito e ha chiesto scusa. Non lo farà più? Semplice, qualche volta sarà sinonimo di essenziale e autentico, non di banale. 





Quante volte su Google
06/12/2009

Il Pifferaio magico e i suoi numeri

 Come testo, favola o fiaba, ancora come Hamelin. Poi insieme ad articolo 31. Le occorrenze di "pifferaio magico"su Google non superano le 30,000.

Come testo da leggere, in versione MP3 e anche in podcast; pure da vedere: come cartone, o come spettacolo teatrale, nella versione tratta dai testo di R. Browning e dei fratelli Grimm. E' anche un film di Bill Melendez, che si presenta come un reale omaggio allo stile dei Peanuts, i classici personaggi ideati più di cinquant'anni fa dalla geniale mente di Charles Schulz. Naturalmente si trova anche come sito, dedicato alla crescita dei più piccoli. E, un sabato si tanto tempo fa, alla XXV coppa Italia tra 42 imbarcazioni che si contendevano la vittoria, Il Pifferaio magico ha anche vinto!





Luca Randazzo presenta a Palermo Le Città Parallele
31/03/2009

Luca Randazzo è un giovane scrittore che per Salani ha pubblicato Le Città Parallele (ispirato alle Città invisibili di Calvino), romanzo avventuroso che alla vita di due adolescenti, Schivo e Petra affida il compito di salvare le sorti l’uno di Ottavia, la sua città, l’altra di salvare se stessa dal suo destino di sacerdotessa di Zora, la città parallela. "Ottavia è sospesa, avvinta alla roccia con corde e catene, cullata dal vento. Il piccolo Schivo abita lì da sempre, e da sempre sa che la Città Sospesa vive dello scambio con Zora, la sua possente vicina, la Città di Pietra: ma all'improvviso la comunicazione cessa, la fortezza tace." Il romanzo racconta il perché di questo silenzio attraverso le avventure del suo protagonista e della sua compagna Petra.
A Palermo (città da salvare), per più di due ore Luca Randazzo e noi, genitori e ragazzi abbiamo piacevolmente conversato
. Lui raccontava la trama del suo libro, lo apriva e lo leggeva a noi direttamente coivolti nell'intreccio della storia, come nel suo retroscena. Randazzo, generoso come pochi autori, ha assecondato ogni nostra curiosità di lettori, adolescenti e non. Domanda dopo domanda: quanti libri hai scritto?, perché hai scelto di fare il maestro elementare? hai letto ai tuoi bambini il romanzo? scrivi da solo o elabori i tuoi racconti con qualcuno? ti senti più Schivo o Petra? scriverai un seguito? E così ancora per il tempo che lui si è prestato a noi e noi a lui, vicini e stretti da un interesse comune: raccontare storie, le storie di un tempo “nemmeno troppo lontano, in cui la notte la gente ballava intorno ai falò e i bambini giocavano a nascondino tra i vicoli".




1 libro vale 1 regalo
23/12/2008

...ancora altre letture
Per questo mi chiamo Giovanni di Claudio Stassi, Rizzoli oltre (18,00 euro)

Di Claudio Stassi la storia di Giovanni Falcone a fumetti, tratta dal romanzo di Luigi Garlando, Per questo mi chiamo Giovanni. "La storia di Giovanni Falcone rievocata nei suoi momenti chiiave, si intreccia al presente di una città che lotta per cambiare. Giovanni la conosci la parola mafia? è una parola molto antica secondo un vocabolario del 1868 ha due significati miseria e prepotenza...la miseria di chi crede che valga sola la legge del prepotente e si crede tanto importante grazie alla sua forza, quando non è altro che una bestia, perché solo tra le bestie la ragione sta dalla parte del più forte".

Una goccia d'amore in un mare di amicizia di Marie Desplechin/illustrazioni di Sara Benecino, San Paolo (13,00 euro)

E' il racconto di una storia di amicizia tra Susanna e Tim, studente madrelingua inglese che la mamma di Susanna decide di affiancarle per riparare un brutto voto. Questa, come tutte le vere storie di amicizia, attraverserà momenti felici e non. Susanna e Tim parleranno, si confideranno e ciascuno aiuterà l'altro a crescere e a rispondere alle domande più importanti dellla propria vita. Tim, senza i toni paternalistici di un fratello maggiore, riesce sempre dolcemente a rassicurare Susanne sulla bontà dei sentimenti e delle emozioni che prova.

Ottoline e la gatta gialla di Chris Riddell, Il Castoro (12,90 euro)

Ottoline e Mister Munro risolvono il difficile caso della gatta gialla. L'originale impaginazione e illustrazione rende questo 'giallo' divertente e intrigante anche per mamma e papà! Straordinario.



1 libro vale 1 regalo
23/12/2008

In collaborazione con la libreria Oliver di Palermo una serie di suggerimenti di lettura che possono diventare occasioni di regalo per questo Natale. Libri illustrati, libri per ragazzi e romanzi, per fasce d'età diverse ma per un unico piacere: la lettura.

Un foglio più un foglio di Giuseppe Mazza e Anna Cairanti, Topipittori (14,00 euro)

1 foglio più 1 foglio fa … un libro! un libro per raccontarlo e la poesia delle illustrazioni per rappresentarlo.

Senza nome di Silvana D’Angelo e Valerio Vidali, Topipittori (14,00 euro)

"Che cosa buffa, il nome. In fondo in fondo, di cosa è fatto? D’aria. Poche lettere appena. Ma senza nome chi lo sa se c’ero veramente." Reginaldo scopre il suo nome leggendolo su una fotocopia, c’è la sua foto e una scritta: Aiuto, il suo padrone disperato cerca il suo cane…risponde al nome di Reginaldo. Scopre con noi il suo nome alla fine dell'avventura: una storia di tenera amicizia tra un cane e il suo sbadato padrone.





1 libro vale 1 regalo
23/12/2008

...ancora altre schegge

Il gran coraggio del piccolo Babaji illustrato da Fred Marcellino, L’Ippocampo junior (9,90 euro)

169 frittelle di tigre! Il piccolo Babaji li mangia a cena cucinate dalla sua mamma Mamaji che ne mangia 27, Papaji invece 55...grazie al coraggio del piccolo Babaji, che trasforma la sua disavventura con 4 tigri incontrate lungo il cammino in una piatto prelibato.

La figlia della battaglia di François Place, L’Ippocampo junior (15,00 euro)

"Un naufragio sulle coste della Francia e una giovane sopravvissuta, forse una schiava forse una figlia di un sultano: ma in questo regno agitato, travolto dalle guerre e sottomesso al pugno di ferro dei potenti, è difficile perseguire un destino comune. Costanza affronterà tutti gli ostacoli per sé e per sua figlia e rifugerà fino all’ultimo di piegare la testa". L'illustratore di Tobia, François Place, ripropone qui la sua arte.





1 libro vale 1 regalo
23/12/2008

...altri suggerimenti di lettura.

Il libro esplosivo di Peter Newell, Orecchio acerbo (14,00 euro)

20 piani attraversati da un petardo che fa esplodere 20 pagine di un libro esplosivo: per ogni pagina una rima, per ogni strofa un’illustrazione esplosa, fino ad arrivare all'ultimo piano quando nel bidone dove "entra sparato / che di ghiaccio e panna è pieno, / lì rimane congelato / e si spegne in un baleno."

Miss Galassia di Stefano Benni/illustrazioni di Luci Gutirrez, Orecchio acerbo (13,50 euro)

"Nulla è più bello dell’immaginazione…Miss Galassia è imagia. Non è nemmeno salita sul palco, ma tutti hanno votato per lei". A contendere lo scettro a Miss Galassia una multipodia di Hagarahu: la mia bellezza dice, è l’abbondanza; un karkaronzkor di Konkaduras, la mia bellezza dice, è nella forza; una sirena di Titano, la mia bellezza dice è dolce e ammaliante; una zirconia di Carterius, la mia bellezza dice è la rarità; Pancalia Trylaht 163, composto sintetico del consorzio galattico 142, essendo io la creatura costruita coi pezzi più belli, non posso che essere la più bella. Tutti si esibiscono sul palco, tranne Miss Galassia. Eppure sarà lei a conquistare lo scettro: vince il potere dell'immaginazione e della fantasia.





L'isola che c'è. La Sicilia che si ribella al pizzo
05/12/2008

Sabato 6 dicembre alle ore 10,00 presso la Sala Ametista del Palazzo dei Congressi EUR (Roma), nell'ambito della Fiera della Piccola e Media Editoria "Più libri più liberi", la Round Robin Editrice presenta il libro di Filippo Conticello, l'imprenditore palermitano che ha detto no al racket della mafia denunciando e facendo arrestare il suo estorsore.



"Un libro che meriterebbe una diffusione capillare attraverso scuole, associazioni socioculturali e chiese delle varie confessioni"
La Repubblica

Interverrano:

  • Maurizio De Lucia (Magistrato)
  • Tano Grasso (Presidente onorario delle associazioni antiracket)
  • Luciano Violante (ex Presidente della Camera)
  • Paolo Mondani (Giornalista della trasmissione televisiva Report)
  • l'autore

Sinossi:
Un viaggio in Sicilia, da Catania a Palermo, da Gela a Siracusa. Imprenditori coraggiosi, che hanno deciso di ribellarsi al racket delle estorsioni mafiose. C'è Andrea Vecchio, l'imprenditore edile catanese vittima di quattro attentati in quattro giorni. C'è Vincenzo Conticello, il titolare dell'Antica Focacceria San Francesco di Palermo che ha indicato in aula il suo estorsore. C'è Bruno Piazzese che qualche anno fa ha visto andare in cenere per tre volte il suo Irish pub a Siracusa. E tante altre storie di siciliani in lotta contro la mafia e per la libertà d'impresa.
Per Libero Grassi, il primo martire di questa rivolta, "il pizzo è la manifestazione della signoria territoriale di Cosa Nostra". E contro questo dominio è iniziata la battaglia più importante per la Sicilia. Soprattutto oggi che la Confindustria ha deciso di espellere chi non denuncia e in molti stanno imparando che "un intero popolo che paga il pizzo è un popolo senza dignità".

Scheda del libro:
http://www.roundrobineditrice.it/rred/scheda.aspx?bk=9788895731032

Intervista all'autore:
http://www.roundrobineditrice.it/rred/autore.aspx?bk=filippo_conticello





La Stampa in Italia: rapporto 20005-2007
10/05/2008

È stato presentato giovedì 8 maggio a Roma lo studio su “La Stampa in Italia” nel periodo 2005-2007 elaborato dall’Ufficio studi della Federazione Italiana degli Editori di Giornali (FIEG).

I problemi dell’editoria giornalistica appaiono  comuni a quelli che deve affrontare l’imprenditoria italiana: “Siamo in in presenza di costi di produzione in costante aumento e di ricavi editoriali che stentano a crescere in misura adeguata e, quindi, di margini industriali che si contraggono da un triennio in misura preoccupante.  Ai nodi di carattere congiunturale – ha sottolineato il Presidente della Fieg - si aggiungono poi quelli di natura strutturale  da ricollegare all'ultima legge finanziaria che, lungi dal produrre l’attesa razionalizzazione degli  interventi pubblici nel settore, si è risolta in una drastica sforbiciata degli stanziamenti sulle tariffe postali agevolate.  In altre parole sono stati tagliati gli unici contributi indiretti essenziali per lo sviluppo degli abbonamenti. Non chiediamo contributi a pioggia – ha concluso il Presidente degli editori – ma sostegni mirati per dare  al nostro settore lo stesso tipo di supporto che hanno  altri settori. Supporto ancor più dovuto se si considera che l’editoria è fondamentale per la cultura di un paese civile e per concorrere alla salvaguardia di diritti costituzionalmente garantiti quali sono quello di informare e di essere informati.” Tra gli interventi che la Fieg ritiene necessari,  Biancheri ha menzionato il credito agevolato e il credito di imposta a supporto degli investimenti; il credito d’imposta per gli acquisti di carta; misure di sostegno per nuova occupazione e per il potenziamento dell’offerta nell’area della multimedialità; agevolazioni sul terreno dell’Iva che nel settore dell’editoria rappresenta un costo di produzione essendo a carico dei produttori e non dei consumatori; iniziative di incentivazione della lettura giovanile;  un’ incisiva azione di razionalizzazione del circuito distributivo idonea ad attenuare e, nella migliore delle ipotesi, ad eliminare patologie di sistema come quelle di un livello di rese abnormi sia per i quotidiani che per i periodici e e di un livello di abbonamenti tra i più depressi sul piano mondiale.

 


http://www.fieg.it/


  Record da 1 a 10 su 743

 

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