Untitled Editori, una casa editrice particolare
17/11/2005
Untitled Editori è una nuova casa editrice che in poco tempo ha già ha suscitato l’interesse e l’attenzione dei lettori: fra l’altro, uno dei loro primi romanzi pubblicati, Il pasto grigio di Demetrio Paolin, si è conquistato un posto in una delle nostre classifiche.
A cominciare dal nome scelto, è una casa editrice atipica da molti punti di vista: innanzitutto è nata in un blog, discutendo fra bloggers, proprio con l’intenzione di attingere alla creatività degli “scrittori della rete”. Non chiede testi in visione, ma li commissiona ai bloggers più interessanti, retribuendoli regolarmente e accollandosi le spese di stampa e di distribuzione (a differenza di quegli pseudo-editori che pubblicano “a pagamento”, chiedendo allo scrittore di contribuire economicamente alla stampa e di assumersi i rischi imprenditoriali, impegnandosi ad acquistare un certo numero di copie). Prendendo in mano un libro della collana Untitl.ed, balza subito agli occhi un'altra caratteristica particolare: sulla copertina, dalla grafica volutamente molto scarna ed essenziale, manca il nome dell’autore. La scelta è dettata dall’intenzione di puntare sulla narrazione, sulle storie raccontate, sulle “voci” piuttosto che sulla costruzione di un personaggio-autore, di un libro-evento o di un fenomeno-cult. Ancora un’altra peculiarità, che riguarda l’aspetto commerciale: i libri vengono pubblicati a tre per volta, e sono acquistabili separatamente, oppure tutti e tre insieme in un'unica confezione a prezzo speciale.
Curiosamente, le tre socie di Untitled Editori srl vivono agli antipodi della Penisola: una ad Andria, in Puglia, un’altra a Genova e la terza a Gorizia, ma ciò non impedisce loro di lavorare insieme ogni giorno, in costante contatto telematico. Nell’era di Internet, l’ufficio di redazione virtuale è una realtà.
http://www.untitlededitori.com
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