L'isola che c'è. La Sicilia che si ribella al pizzo
05/12/2008
Sabato 6 dicembre alle ore 10,00 presso la Sala Ametista del Palazzo dei Congressi EUR (Roma), nell'ambito della Fiera della Piccola e Media Editoria "Più libri più liberi", la Round Robin Editrice presenta il libro di Filippo Conticello, l'imprenditore palermitano che ha detto no al racket della mafia denunciando e facendo arrestare il suo estorsore.
"Un libro che meriterebbe una diffusione capillare attraverso scuole, associazioni socioculturali e chiese delle varie confessioni"
La Repubblica
Interverrano:
- Maurizio De Lucia (Magistrato)
- Tano Grasso (Presidente onorario delle associazioni antiracket)
- Luciano Violante (ex Presidente della Camera)
- Paolo Mondani (Giornalista della trasmissione televisiva Report)
- l'autore
Sinossi:
Un viaggio in Sicilia, da Catania a Palermo, da Gela a Siracusa. Imprenditori coraggiosi, che hanno deciso di ribellarsi al racket delle estorsioni mafiose. C'è Andrea Vecchio, l'imprenditore edile catanese vittima di quattro attentati in quattro giorni. C'è Vincenzo Conticello, il titolare dell'Antica Focacceria San Francesco di Palermo che ha indicato in aula il suo estorsore. C'è Bruno Piazzese che qualche anno fa ha visto andare in cenere per tre volte il suo Irish pub a Siracusa. E tante altre storie di siciliani in lotta contro la mafia e per la libertà d'impresa.
Per Libero Grassi, il primo martire di questa rivolta, "il pizzo è la manifestazione della signoria territoriale di Cosa Nostra". E contro questo dominio è iniziata la battaglia più importante per la Sicilia. Soprattutto oggi che la Confindustria ha deciso di espellere chi non denuncia e in molti stanno imparando che "un intero popolo che paga il pizzo è un popolo senza dignità".
Scheda del libro:
http://www.roundrobineditrice.it/rred/scheda.aspx?bk=9788895731032
Intervista all'autore:
http://www.roundrobineditrice.it/rred/autore.aspx?bk=filippo_conticello
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