Lettera ad un ladro
14/12/2009
Amy ha 10 anni e vive a Shipley. La polizia sta portando avanti un progetto per i detenuti (Restorative Justice) nell'ambito del quale sono previsti incontri tra furfanti e vittime
E' domenica pomeriggio. I Winteridge tornano a casa dopo il weekend e trovano la porta scassinata, i cassetti sul pavimento. Amy Winteridge, la bimba di Shipley nel West Yorkshire. reagisce malissimo: non vuole più entrare in casa perché ha paura che ci siano uomini cattivi nascosti dentro. Va a dormire dalla zia. Un paio di settimane dopo il giovane responsabile del furto viene arrestato, e Amy decide d'accordo con le forze dell'ordine e i genitori di scrivere una lettera al ladro. "Come ti è venuta la stupida idea di rapinarci? che cosa è accaduto alle cose che hai portato via? avevi mai derubato altri prima di noi ? sono così triste per quello che hai fatto. Mi hai spaventato da morire, ora non mi piace più andare oltre il terzo semaforo della mia strada, ho molta paura e corro veloce per tornare a casa". Firma con il disegno di una pupazzetto in lacrime. La risposta del signor ladro, incontrato dalla mamma in carcere, viene riportata ad Amy: "Mi dispiace, mi vergogno, ho fatto una cosa molto grave, non sapevo quanto vi avrebbe ferito. Spero che le mie scuse ti aiutino a non aver paura e a riprendere a vivere come prima". La polizia del Yorkshire ha deciso di utilizzare la lettera di Amy come biglietto di auguri indirizzandola a tutti i detenuti (in carcere) e a quelli che hanno già scontato un periodo di pena e sono fuori a piede libero "nella parentesi tra l'errore scontato e la possibilità del prossimo". Amy ha 10 anni e vive a Shipley. La polizia sta portando avanti un progetto per i detenuti (Restorative Justice) nell'ambito del quale sono previsti incontri tra furfanti e vittime. Amy non ha incontrato il suo ladro, gli ha scritto, gli ha posto domande, lo ha interrogato. Lui ha letto, si è ravveduto, si è pentito e ha chiesto scusa. Non lo farà più? Semplice, qualche volta sarà sinonimo di essenziale e autentico, non di banale.
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