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pagine 158
cm 15x21
prezzo: € 10,00
genere: narrativa
ISBN: 88-901039-6-5 Vuoi acquistare questo volume?
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Non mi hanno fatto salvare Borsellino
Storie ed esperienze raccontate da uno psichiatra di frontiera
Lorenzo Messina
2005
L'autore descrive e narra da vicino alcune, anche drammatiche, situazioni legate al vivere quotidiano, che hanno come teatro il nostro territorio e come
protagonisti persone a noi forse sconosciute ma fisicamente vicine. Una
raccolta di sedici brevi storie, scritte in forma di racconto, che prendono
spunto dall'attività di psichiatra dell'autore. Una serie di casi clinici molto
particolari, in cui i protagonisti, psichiatra e paziente, a volte con altre
figure intermedie, s'incontrano e si confrontano all'interno della struttura
ospedaliera con lo sfondo di una Sicilia intrisa di "umori e malumori". Lorenzo Messina, dirigente del reparto psichiatrico dell'ospedale mazarese Abele Ajello, attraversa l'arco temporale compreso dal 1982 ad oggi, dalle pratiche iniziali a Pesaro fino al rientro in Sicilia.
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pagine 160
cm 15x21
prezzo: € 10,00
genere: narrativa
ISBN: 88-901039-5-7 Vuoi acquistare questo volume?
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Petralìa
Vincenzo Modica, il picciotto di Mazara del Vallo che diventò comandante partigiano in Piemonte
Ignazio Bascone
2004
Vincenzo Modica, allo scoppiare della seconda guerra mondiale, poco più che ventenne, partì volontario per servire la Patria ed il Duce.
Il contatto con la realtà della guerra e l'incontro con Pompeo Colajanni produssero però un effetto inaspettato.
L'otto settembre Vincenzo si schierò con la Resistenza e, grazie al suo coraggio, divenne il comandante Petralìa.
Il 6 maggio del 1945 fu l'alfiere della grande manifestazine partigiana che si svolse a Torino. |
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pagine 120
cm 21x21
prezzo: € 18,00
genere: archeologia
ISBN: 88-901039-4-9 Vuoi acquistare questo volume?
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I mille volti del Satiro Danzante
AA. VV.
2004
Il Satiro Danzante di Mazara del Vallo evoca in tutti l’idea di una superba statua bronzea, raffigurante un giovane demone ebbro in preda all’orgiastica danza dionisiaca.
Ma la magnifica opera bronzea del IV secolo a. C., attribuita al grande scultore greco Prassitele, non è soltanto questo: essa è nel contempo spunto e oggetto di un’annosa questione sulla ricerca e tutela del patrimonio storico-archeologico sommerso, rappresentando un ulteriore passo avanti nella lunga e difficile via che conduce verso una migliore conoscenza e tutela del grande patrimonio culturale subacqueo del Mediterraneo.
La presente pubblicazione si muove proprio in questa direzione e a guidarci in questa “esplorazione” saranno proprio alcuni tra i protagonisti che hanno seguito “la rinascita” del Satiro: Francesco Adragna, il capitano del peschereccio “Capitan Ciccio” che ha recuperato il bronzo; Michele Langella, comandante della Capitaneria di Porto di Mazara del Vallo all’epoca del rinvenimento della gamba del Satiro; l’archeologo Sebastiano Tusa e l’architetto Silvio Manzo della Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Trapani.
Gli autori dei saggi di questo libro riescono a illuminare la vicenda con toni nuovi, ognuno apportando le grandi conoscenze maturate direttamente sul campo: chi meglio del nostro capitano può raccontarci quanto accaduto nei primi “attimi di nuova vita” del demone? Quale migliore voce fuori campo del comandante per dirimere le difficili questioni normative inerenti tale rinvenimento? L’attenta analisi e gli spunti proposti dall’autorevole voce dell’archeologo, unite alle interessanti note sul “contenitore” della statua- la chiesa di S. Egidio- che il curatore del restauro ha trasformato in “Museo del Satiro”, ci permetteranno di comprendere appieno i “mille volti” del Satiro Danzante. |
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pagine 142
cm 14x21
prezzo: € 7,50
genere: narrativa
ISBN: 88-9010391-4 Vuoi acquistare questo volume?
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Tommaso l'omu cani
Amara e miserabile ipotesi sulla scomparsa di Ettore Majorana, fisico siciliano a tempo di fascismo
Ignazio Bascone
2003
Sulla spiaggia di Renellachiara, Matteo e Filippo Aristodemo vengono a conoscenza del segreto di Tommaso l'omu cani, un barbone che vagabondava per il paese di Vallamari da più di vent'anni.
"Questi aveva fatto intendere di essere Ettore Majorana, il fisico siciliano scomparso nel 1938".
Col sogno di una rivincita nei confronti di avversari politici e concittadini, i due fratelli cercano di dimostrare la vera identità di Tommaso. |
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